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“A caccia di emozioni”
Alberto Pelloni è un allevatore con poco più di una trentina di anni ed un viso da bambino che sa come realizzare i suoi sogni e ha le idee chiare su quale direzione prenderanno i suoi progetti. Il giovane imprenditore Emiliano Romagnolo ha fatto del suo amore per gli animali il suo mestiere.
La capacità di riprodursi degli animali selvatici, e non, allevati da Pelloni, denota un alto livello di qualità nell’allevamento: questa caratteristica distingue l’operato dell’azienda rendendola competitiva anche sui mercati esteri (Inghilterra, Francia, Spagna), dove Pelloni esporta ingenti quantità di animali destinati a riserve e cacciagioni.
Non è il contadino, questa volta, ma l’allevatore ad avere l’occhio “fino” e saper vedere lontano: www.pelloniitaly.it è la vetrina che Alberto ha voluto per affacciarsi sul mercato globale, attraverso la rete. Il sito, uno degli ultimi lavori del JACKPOTstaff, è di facile navigazione e presenta l’azienda nel modo più informale e interpersonale possibile: l’obiettivo perseguito da Pelloni attraverso tale azione sul web è di avvicinare non solo l’esperto ma anche il profano al mondo del selvatico descrivendo le varie specie animali con le rispettive peculiarità di ciascuna e, perchè no, fornendo qualche suggerimanto culinario su di un tipo di carne insolita da vedersi sulle nostre tavole.
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I LEONI DI CANNES A BOLOGNA – IIa Edizione: Nutrirsi di idee non sazia mai.
Serata davvero gradevole quella di ieri sera, domenica 02 marzo, in Via Mascarella, 44 a Bologna. Dentro la sala multimediale del Dams, concessa dall’istituto a titolo completamente gratuito si sono raccolte alcune delle più valide agenzie di Bologna: Struchel, Wells, mollusco & Balena, Figuera, Life Longari & Loman, Onde Comunicazione, Brain, AdmCom e JACKPOTstaff. Il mondo dell’advertising Bolognese, assieme ad un pubblico composto in buona parte da universitari e appassionati del settore, ha goduto per un’ora e mezza circa dei mogliori spot televisivi di tutto il mondo selezionati nel 2007 durante la 54esima edizione del Festival di Cannes.
Come spesso succede per molte premiazioni, il giudizio della giuria non sempre incontra quello del pubblico, pertanto le reazioni della sala alla genialità, simpatia, creatività di alcuni spot hanno rivalutato alcuni leoni di bronzo a discapito degli ori assegnati.
La proiezione dei Leoni di Cannes è stata un’occasione offerta da Federpubblicità, non solo per immergersi in un’ondata di idee creative (un’emozione estasiante come poche per un pubblicitario) meravigliandosi della bravura di propri colleghi, ma anche un momento di confronto su due versanti: un confronto personale per ciascun addetto del settore che sente chiamate in causa le proprie competenze da un lato, dall’altro un confronto per tutto il settore pubblicitario bolognese relativamente al suo posizionamento in Italia e nel mondo.




