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7

Sarkozy vittima di Google bombing

By Alice Milia  //  Comunicazione, Informatica, Web marketing  //  Commenti disabilitati

Il presidente francese Nicolas Sarkozy è vittima del “Google bombing”. E dopo George W. Bush, Tony Blair e Silvio Berlusconi, si aggiunge all’elenco anche Sarkò che subisce un “bombardamento” sul motore di ricerca. Qualche giorno fa infatti, Google ha giocato un brutto scherzo al presidente francese: cercando sul portale l’espressione “trou du cul” (stronzo) appariva come primo risultato la pagina Facebook di Sarkò. Il fenomeno è considerato uno scherzo di cattivo gusto piuttosto che un atto di pirateria! Questo perrché un certo numero di utenti hanno utilizzato l’espressione in questione per puntare verso la pagina di Facebook di Sarkozy, facendola così risalire fra i risultati più ricercati legati a questa richiesta.

Il Google Bombing (ovvero bombardare Google), come spiega Wikipedia, è la tecnica usata per sfruttare una caratteristica dell’algoritmo PageRank usato dal motore di ricerca Google in base alla quale viene attribuita importanza ad una pagina in rapporto a quanti link verso essa si trovano all’interno di altri siti web; in sostanza, più persone parlano di una data pagina attraverso l’inserimento di un suo link entro altri siti, più importante diventa la pagina stessa.

set
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Nuovo ristorante per cannibali a Berlino

By Alice Milia  //  Comunicazione, Creatività, Marketing  //  Commenti disabilitati

Offrirà piatti a base di carne umana: è questa la sdegnosa novità di cui parlano i media in questi giorni. L’8 settembre aprirà un ristorante brasiliano con piatti di cucina Wari che, per tradizione, utilizza la carne umana. I più scettici parlano di una trovata pubblicitaria di cattivo gusto, ma sul sito del locale è comparso un modulo che offre la possibilità a chiunque di “donare” parti del proprio corpo. Neanche il dissenso generale è riuscito a frenare la curiosità giornalistica che sta già facendo il giro di tutto il mondo. Il nome del ristorante in questione è Flimè che diventerebbe il primo ristorante all’estero dell’imprenditore Eduardo Amado, che ne ha già uno in Brasile. Ma quale sarà il menù di questo bizzarro ristorante? Per incentivare la donazione di carne umana, il sito di Flimè specifica che tutti i costi ospedalieri per l’operazione sui volontari, sono a carico del ristorante, che si riserva però di scegliere se e come utilizzare la parte del corpo donata. Al momento la cella frigorifera sia sguarnita.