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Comunicazione efficacie in Business
La comunicazione commerciale comporta lo scambio costante di informazioni. Si tratta di un processo continuo. Quanto più l’attività si espande, tanto maggiore è la pressione sulle imprese per trovare i mezzi più efficaci di comunicazione – sia con i dipendenti e con il mondo esterno. Pertanto, le imprese e la comunicazione va di pari passo. Senza comunicazione aziendale efficace, un manager non può svolgere le funzioni di base della gestione efficiente. E ‘la linfa vitale di un’organizzazione.
Per una buona comunicazione nel mondo degli affari, si deve garantire la seguente:
- Ogni comunicazione nel mondo degli affari, sia scritta che orale, dovrebbe essere logicamente strutturato, vale a dire, dovrebbe avere un buon inizio, un buon corpo (contenuto), e un finale efficace. Che si tratti di una lettera commerciale o discorso di business, la comunicazione dovrebbe iniziare in modo che il pubblico hanno interesse e presta attenzione al messaggio. Il contenuto della comunicazione dovrebbe dà il messaggio centrale della comunicazione.
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Polpo Paul sceglie Pepsi o viceversa?
E’ di qualche giorno fa la notizia che La Pepsi ha deciso di utilizzare
l’ormaifamoso Polpo Paul per lanciare la sua nuova campagna estiva per le bevande.
Chi è il polpo Paul? E’ la vera mascotte dei mondiali di calcio 2010. E’ colui che ha preannunciato la sconfitta dei tedeschi, che ha indicato in anticipo chi avrebbe vinto il mondiale sudafricano azzeccando 8 partite su 8. Sarebbe finito in pasto ai tedeschi se non fosse che la sua magia nei pronostici calcistici ha fatto incuriosire tutto il mondo. Anche l’Italia è stata per un verso protagonista nella storia di Paul: Verena Bartsch istruttrice del cefalopode in un’intervista al Bild am Sonntag aveva dichiarato di averlo catturato con le proprie mani ad aprile nelle acque dell’Isola d’Elba, quando aveva appena quattro settimane e non era più lungo di 10 centimetri.
Ed ora anche i maggiori brand fanno a gara per cavalcare l’onda della popolarità del polipo e accaparrarsi un pezzetto di fama in più mettendosi
sotto la stessa luce del riflettore. E’ l’occasione che non si è lasciata sfuggire la Pepsi con il suo scontatissimo claim: “Se la sceglie Paul… Fallo anche tu!”.
L’idea di Pepsi è stata quella di utilizzare il Polpo Paul come icona per pubblicizzarsi: una semplice illustrazione, comunicare perfettamente che la scelta di Paul ricade su Pepsi rispetto ai concorrenti del mercato con le bollicine. Per rispondere al suo maggior competitors Coca Cola che da poco aveva lanciato Coca Zero, il brand Pepsi ha lanciato la sua campagna The Obvious Choice. Così come Coca-Cola, Pepsi dispone di tre prodrotti che si posizionano in modo più o meno trasversale per venire incontro ai gusti dei suoi consumatori.
Ma attenzione! Il logo è solo un simbolo… è il prodotto che può diventare un social object.
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COCALIME: il liquore inaspettato che esce dagli schemi oggi appare sullo schermo!
Chi è? Chi lo conosce? Si chiama CocaLime, un Prodotto Premium polisensoriale, ottimo per i cocktail, pensato per un pubblico giovane e dalla caratteristica particolare: il colore verde. Cocalime nasce nel 2009 con una formula classica che parte con la pubblicizzazione estiva e con claim che coinvolge i cinque sensi: “il verde smeraldo conquista la vista, la menta l’olfatto, il lime assicura un gusto unico dalle note estive, la bottiglia coinvolge il tatto e l’onda verde del divertimento fa partecipi anche l’udito e il ritmo”.
Il nuovo liquore da 20° che si tenta dal 2009 di publicizzare (anche se qui in Puglia non se n’è vista l’ombra) oggi appare per la prima volta sullo schermo. Buton, azienda di grande esperienza nel mondo dei prodotti alcolici, ha lanciato l’anno scorao il Cocalime, descritto come “liquore fresco, originale e sorprendente, ottenuto grazie all’attento ed esclusivo mix di foglie di coca, lime e menta, un’inimitabile ricetta dal profumo unico e dal retrogusto speciale”. Si è detto inimitabile ma già questo o è un refuso o “casualmente” hanno scelto di mettere nel nome la parola Coca (non per le foglie) ma per richiamare il già famoso prodotto Cocacola? Ebbene forse si, forse no.
La sua pubblicità inizia tra tanti eventi e un’applicazione web per conoscere ed entrare a far parte dell’universo di cocalime con una vera e propria “Green Philosophy” (prende il nome dal colore della bevanda): che esalta il divertirsi, lo stare insieme, il sapersi godere la vita, ma non ama gli eccessi – dice lo spot – Un modo di pensare verde, intenso, vivace, ma nello stesso tempo semplice ed equilibrato, perché essere fuori dagli schemi non significa necessariamente trasgredire. Non ricorda qualcos’altro? Il Martini. Dal bianco al Rosato. Ve lo ricordate lo spot? “Vedo la vita in rosa” (o una cosa del genere).
Per tutta l’estate 2009, poi, Cocalime ha messo su una campagna pubblicitaria segnata da eventi e party in località esclusive sul mare e applicazioni interattive. Si regalava un GreenBook, un’applicazione legata al social network più famoso del mondo: facebook. Gli utenti, grazie a Green Book potevano realizzare album fotografici con le proprie foto e quelle degli amici. Sedici pagine di immagini, commenti e tag da condividere non solo virtualmente. Cocalime poi realizzava due copie degli album su carta fotografica da inviare sia a chi ha realizzato il progetto sia ad un amico scelto per condividere la green side of life! E poi si passava alla parte virtuele: scaricare il greenbook dal sito accedendo all’applicazione e seguendo le istruzioni, in maniera intuitiva, si realizzava il proprio album da condividere.
Per presentare e far degustare al grande pubblico il prodotto, quest’anno Cocalime ha affidato a It’s Cool Events l’ideazione e la realizzazione di un tour 2010 che coinvolge più di 100 locali in tutta Italia, ideando una dinamica che fa prendere vita a Miss Coca e Mr Lime trasformandoli in testimonial del brand pronti ad attivare gli avventori dei locali attraverso divertenti interviste e prove prodotto. Anche ques’anno il parte da Milano e fino al 18 settembre 2010 non scende al Sud: Bergamo, Verona, Padova, Jesolo, Treviso, Milano Marittima, Parma, Cesenatico, Rimini, Riccione, Genova, Santa Margherita Ligure, Finale Ligure, Firenze, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore, Roma, Fregene, Ostia, Bologna, Modena, concludendosi a Milano dove ha avuto inizio.
“Scegliere Cocalime significa sposare un mondo, trasversale e cangiante, composto di musica, sport, cinema, emozioni vere!” Può un liquore fare tutto questo? Evidentemente se ne bevi troppo… …si!
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I Parchi Letterari come mete turistiche
Nasce il tour dei Parchi Letterari, da luoghi del sapere a mete turistiche. I
primi parchi furono ideati da Stanislao Nievo (nipote del famoso Ippolito Nievo) scrittore, poeta, giornalista negli anni grazie alla sua esigenza di preservare le storie letterarie e le pietre del suo Castello in Friuli. Grazie a Stanislao i parchi vengono istituiti in molte parti d’Italia, con l’intento di far conoscere e preservare i luoghi da cui tanti scrittori e poeti hanno tratto ispirazione. Prima avevano il ruolo di tutela letteraria di luoghi “immortali” ma Nel 2009 l’istituzione e il coordinamento de I Parchi Letterari sono passati a Passaggio Culturale Italiano Srl, una società nata per promuovere i Parchi con l’intento di farne anche delle mete di un certo turismo culturale. L’intento è quello di proporre un viaggio discreto nella letteratura e nella memoria per mezzo di attività e manifestazioni ideate per far comprendere meglio gli scrittori: vivere ciò che possono aver sentito, mangiato, toccato, guardato e anche odorato! Per ricreare e rivivere le atmosfere degli scrittori I Parchi Letterari mettono a disposizione itinerari, eventi e tutti gli strumenti e le strutture necessarie per l’immedesimazione. La domanda nasce spontanea: manipolazione della cultura per fare business? A voi l’ardua sentenza.
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Il tram di Tiffany&Co come temporay store
Per la seconda volta a Milano il il temporary store di Tiffany&Co arriva per promuovere i suoi prodotti con un’iniziativa davvero originale! Si tratta di una delle più famose gioiellerie a livello internazionale, fondata a New York
più di 150 anni fa, che in questi giorni è tornata per le strade di Milano (fino a sabato 22 maggio 2010) percorrendo via Cantù, Piazza Castello e Piazza Fontana. Un vero e proprio tram adibito a temporary store di Tiffany & Co, che aveva già percorso le vie del centro di Milano lo scorso dicembre con l’obiettivo di rifurre le file kilometriche davanti allo store, ha ripetuto il fortunato esperimento. Poichè il brand commercializza i suoi prodotti in Italia esclusivamente attraverso i tre negozi monomarca situati a Milano, Firenze e Roma, e il suo website nel nostro Paese ha la sola funzione di consultazione, ha deciso di mettere in atto questa iniziativa per la promozione delle Blossom Keys lo speciale monile ispirato alla natura con un fiore a sei petali, che rende omaggio alle sue creazioni storiche. Il “tram dei desideri” la lanciare la collezione di ciondoli-chiavi in argento e oro (con o senza diamanti) e, in anteprima mondiale, la Blossom Key appunto.
La Tiffany Keys Collection per l’occasione avrà un nuovo claim:”…a promise of adventure!”. Inoltre, all’interno del tram è possibile gustare cocktail e sfogliare le pagine della rivista A di Anna.
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OLIVIERO TOSCANI per la GIORNATA DEL FIGLIO
Per la celebrazione della Giornata del Figlio, Ai.bi ha organizzato una mostra fotografica con la collaborazione dell’agenzia La Sterpaia, diretta da Oliviero Toscani, che ha anche creato il logo “Io sono figlio“. La
Sterpaia ha concepito e realizzato la campagna di comunicazione e grafica che verrà declinata in varie forme tra cui una spilla, simbolo della giornata. Inoltre, la mostra fotografica è composta da 28 immagini di ragazzi e bambini adottati che raccontano la loro storia che farà tappa in alcune città italiane tra cui Milano e Bari. Il diritto di essere figlio, non esplicitato, aveva bisogno di “apparire” in qualche modo. È nato così “Io sono figlio“. Per la giornata è stata realizzata anche una spilla con un logo che sarà possibile acquistare con 1 euro nei punti vendita Coin e in molte piazze italiane. La spilla diverrà logo super omnia in un mondo in cui i marchi si sovrappongono e identificano. Sarà il leit motiv di questa Prima Giornata. Una semplice affermazione capace però di trascendere i confini di uno status quo per divenire unico e valido simbolo di identità. “Ci marchiamo come bestie per essere qualcuno, per essere accettati e riconosciuti. Utilizziamo loghi che rimandano ad altro, generalmente avulso da noi. Io Sono Figlio è la vera origine, è un logo universale”, ha affermato Oliviero Toscani in un’intervista.
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IL SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE 2010
Dopo il successo del 2009 con 313.385 visitatori tra operatori, pubblico e stampa, si è riproposta anche quest’anno la settimana del design
milanese dal 14 al 19 aprile; alla Fiera di Rho. L’appuntamento dedicato a tutti coloro che fanno dell’arredo la loro professione e non solo. E’ la 49^edizione della fiera che trasforma Milano per cinque giorni in centro d’osservazione e ricerca per il design, a livello mondiale. Il fitto calendario degli eventi che segnano la Design Week, grazie anche al FuoriSalone ha reso la città accesa più che mai, con opening, presentazioni, istallazioni e party, concentrati soprattutto in Zona Tortona. Quattro le mostre, dedicate alla produzione di arredi e complementi, cucina, bagno e progetto, allestite in prestigiose location della cultura milanese. Un’ampia offerta merceologica che segna l’arrivo di milioni di persone da ogni parte del mondo che assistono alla genialità di designer locali e internazionali: uno sguardo a 360 gradi sul mondo della casa e dell’arredamento in generale. Tavoli e sedie componibili, divani che spariscono nel muro, librerie luminose, accessori di ogni tipo dalle forme esuberanti. Quele miglior luogo per scovare qualche nuova idea e dare spazio alla fantasia? Su 211.500 metri quadri saranno presenti 2.500 espositori. Abbiamo anche noi uno spazio apposito per mostrare la genialità made in Italy, sfruttiamoli!!
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La comuinicazione come strategia d’impresa (1^puntata)
Per il grande pubblico e per i mezzi di comunicazione di massa l’uso commerciale di internet significa principalmente “commercio elettronico”:
come vendere o comprare prodotti acquisendo le informazioni e perfezionando in tutto o in parte la transazione attraverso la rete. Per questo motivo è importante per le imprese, la possibilità di ottenere un contatto diretto con la domanda, al fine di rispondere in tempi molto rapidi alle effettive richieste del consumatore. Internet costituisce uno strumento formidabile per la raccolta dei dati e non solo. Data l’opportunità offerta da Internet di interagire con i propri clienti, le aziende, nel svolgere il proprio business, adottano un orientamento al marketing relazionale, caratterizzato dalla ricerca della fidelizzazione del cliente. A tal fine, si cerca, quindi, di dar vita a strette relazioni di lungo periodo, facendo in modo da sviluppare, da parte dei clienti, lealtà verso l’azienda. read more
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Grace Kelly un classico che non tramonta mai, dall’attrice all’accessorio.
Per stilisti e professionisti di moda il suo stile sensuale e particolare è da
copiare! Uno stile di vita, una moda mai tramontata, un pensiero filosofico, una storia da raccontare, un’emozione da scoprire: una donna può essere simbolo di tutto questo? I suoi foulard i suoi vestiti bon ton e i suoi occhialoni exstra large, un filo di perle al collo e le sue acconciature sono tornate di moda. Si parla di Grace Kelly,oggi un mito per tutte le donne e per gli stilisti che rilanciano la moda della principessa svelando il mistero di tanto successo! Attenzione maniacale per i dettagli, all’uso di accessori, bijoux di ogni tipo. read more
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Nescafé Dolce Gusto libera la voglia di caffè
“Solo Nescafé Dolce Gusto ti appassiona e ti affascina”. È questo il tema-slogan della nuova campagna stampa multisoggetto che sarà sulle principali testate nazionali da Febbraio ad Aprile 2010. Il protagonista della
campagna, con cui Dolce Gusto si conferma l’icona del ‘coffee beyond conventions’ sono 2 diversi soggetti per 2 diversi ambienti che ritraggono il prodotto proprio come una star. Si tratta di vero e proprio sistema multibeverage ad ampia scelta di combinazioni di capsule delle quattro selezioni tra le migliori miscele di caffé e cinque delle diverse bevande.




