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Curiosità tecnologiche: creato il mantello dell’invisibilità 3D

By Claudia Bruno  //  Creatività, Tecnologie  //  Commenti disabilitati
Da uno studio dell'Università di Karlsruhe arriva la struttura 3D dell'invisibilità.

Da uno studio dell'Università di Karlsruhe arriva la struttura 3D dell'invisibilità.

Per gli amanti di Harry Potter l’idea di un mantello dell’invisibilità è di sicuro familiare, ma uno studio di ricercatori tedeschi e inglesi potrebbe presto trasformare la fantasia in realtà. Il team di ricerca, coordinato da Tolga Ergin e Nicolas Stenger dell’Istituto di Tecnologia di Karlsruhe, ha infatti messo a punto una struttura tridimensionale, costituita da una particolare classe di materiali capaci di “controllare” la luce, rendendo così invisibili gli oggetti.


Gli studiosi hanno utilizzato la nuova struttura per rendere invisibile una protuberanza su una lastra d’oro. Il “mantello” si compone di speciali lenti assemblate in una struttura polimerica, che si legano parzialmente alle onde luminose impedendo alla luce di diffondersi. I primi test si sono rivelati positivi, rendendo realmente invisibile la parte schermata. Che si tratti di strutture bidimensionali o 3D, questi strumenti a metà strada fra realtà e fantasia si basano su nanomateriali (dell’ordine di milionesimi di metro) capaci di deviare le onde luminose facendole convergere verso un oggetto, che avvolgono alla stregua di un guscio.

 
L’applicazione pratica di queste ricerche è ancora molto lontana, ma le prospettive sono affascinanti: si potrebbero realizzare sonde invisibili da usare in indagini di spionaggio, microprocessori e lenti più efficienti, mantelli acustici per evitare la penetrazione di vibrazioni o suoni, senza contare una possibile applicazione nella difesa e nelle telecomunicazioni. Miracolo della tecnologia o pura fantascienza?

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