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Glee: una promozione mondiale tra internet, tv… e non solo!
Questo è il promo “vip” che sta andando in onda da qualche giorno sulla FOX italiana di Sky per pubblicizzare l’arrivo di una delle serie più attese della stagione.
Sto parlando (ovviamente) di Glee, il teen-dramedy-musical dal creatore della già celebre Nip/Tuck, Ryan Murphy.
Partito – in prova – nel maggio scorso, con la trasmissione dell’episodio pilota, Glee è diventato già solo con quell’assaggino un piccolo fenomeno in crescendo. Quell’unico episodio primaverile può essere considerato come un lungo trailer, una lunga pubblicità preventiva, in attesa del prosieguo in autunno. Un arco di tempo in cui la campagna promozionale è diventata a dir poco martellante, ma mai invasiva, con poster della serie a tappezzare le strade, alla tradizione non si rinuncia mai (e li abbiamo visti anche in Italia), ma anche con l’aiuto della tecnologia, perché qui sta la grande intuizione economica dei dirigenti FOX.
Dopo la trasmissione di ogni episodio, infatti, sono già disponibili per l’acquisto da iTunes le canzoni che hanno accompagnato le scene appena andate in onda (di solito i numeri musicali sono 2/3 a settimana). Il successo dell’iniziativa è stato così alto da surclassare ogni previsione, con i brani cantati dai protagonisti (vere e proprie cover di celebri titoli) in vetta alle classifiche di download.
Successivamente, la maggior parte dei singoli sono stati incisi su ben 2 compilation (non tutti hanno un account su iTunes per effettuare l’acquisto, no?), la prima delle quali sta per arrivare anche nei negozi della nostra penisola.
Tutto questo per non parlare di Madonna che ha chiesto che le sue canzoni siano utilizzate nello show, di Jennifer Lopez che vuole apparire in un episodio, di icone pop e vere e proprie star di Broadway che hanno partecipato e che parteciperanno al nuovo fenomeno di costume che – partito dal medium televisivo – sta creando pian piano una fitta rete di interscambio tra le diverse piattaforme.
A questo proposito, concludo regalandovi due risate col promo giapponese, anche questo “vip”, dove hanno scomodato addirittura un ex campione di sumo (sport lì considerato come il calcio da noi) per cantare l’inno Don’t stop believing.



