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I Parchi Letterari come mete turistiche
Nasce il tour dei Parchi Letterari, da luoghi del sapere a mete turistiche. I
primi parchi furono ideati da Stanislao Nievo (nipote del famoso Ippolito Nievo) scrittore, poeta, giornalista negli anni grazie alla sua esigenza di preservare le storie letterarie e le pietre del suo Castello in Friuli. Grazie a Stanislao i parchi vengono istituiti in molte parti d’Italia, con l’intento di far conoscere e preservare i luoghi da cui tanti scrittori e poeti hanno tratto ispirazione. Prima avevano il ruolo di tutela letteraria di luoghi “immortali” ma Nel 2009 l’istituzione e il coordinamento de I Parchi Letterari sono passati a Passaggio Culturale Italiano Srl, una società nata per promuovere i Parchi con l’intento di farne anche delle mete di un certo turismo culturale. L’intento è quello di proporre un viaggio discreto nella letteratura e nella memoria per mezzo di attività e manifestazioni ideate per far comprendere meglio gli scrittori: vivere ciò che possono aver sentito, mangiato, toccato, guardato e anche odorato! Per ricreare e rivivere le atmosfere degli scrittori I Parchi Letterari mettono a disposizione itinerari, eventi e tutti gli strumenti e le strutture necessarie per l’immedesimazione. La domanda nasce spontanea: manipolazione della cultura per fare business? A voi l’ardua sentenza.



