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Il latino non è più una “lingua morta” grazie a Facebook.

By Alice Milia  //  Comunicazione, Non convenzionale, Relazioni Pubbliche  //  Commenti disabilitati

Il fenomeno Facebook continua a far parlare di se. Non ci stupisce più nulla orami. Il boom però è stato proprio in questi giorni quando è comparsa la lingua latina (beta) nelle impostazioni di ogni singolo account.


“L’ultima volta che abbiamo letto una frase in latino eravamo davanti l’Università, o davanti un edificio pubblico, nel chiostro di un convento o in un cimitero”, fanno notare gli stessi ideatori di Facebook. Intenzionalmente sottolineato nel blog, il latino è una rarità su internet e riservata solo una cerchia ristretta di persone.

La maggior parte degli italiani non si è ancora iscritto nè a social network come Twitter e Second Life perchè ha difficoltà con la lingua inglese…figuriamoci con il latino! Ma Facebook ha annunciato che farà tornare in vita anche altre lingue poco utilizzate, come il gaelico, l’esperanto, l’afrikaans, la lingua basca euskara, quella di origine celtica parlata anticamente nel Galles, ovvero il cymraeg e perfino… l’inglese parlato ai tempi dei pirati.

E dunque anche il latino entra a far parte del web 2.0. Sarà così possibile entrare nella domus, cliccare su un ligamen, ricevere una epistulae e leggere le historia nuntiorum o inserire il numero di telephonium portabile. Una scusa in più per “fare i compiti” su Fb? Chissà cosa avrebbero detto Orazio, Catullo e Cicerone in proposito… chissà se anche loro si sarebbero fatti un profilo personale!!

 

Fonte: ADNKRONOS

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