Il caso iPad e i social media
lunedì, febbraio 8, 2010 12:00 autore del post: Giacomo
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Appena passato l’effetto sorpresa per il lancio dell’iPad è partito il pressing di giudizi, apprezzamenti e critiche sul nuovo oggetto di Apple, ma la copertura mediatica non accenna a calare. Si è entrati però in una fase retrospettiva in cui si comincia ad analizzare l’evento per quello che è stato e per come è stato condotto: come è riuscita Apple a ottenere tutta questa risonanza?
Se è riduttivo sostenere che il flusso di notizie generato dall’iPad sia solo il frutto di un’attesa ben programmata e dalle spese sostenute per la campagna pubblicitaria allora che cosa ha spinto l’iPad a generare un flusso di notizie così corposo?
La risposta andrebbe articolata meglio, ma intanto si potrebbe sostenere che ciò sia in parte dovuto alla natura stessa dell’oggetto, o meglio, al suo pubblico di riferimento. Navigare, ascoltare musica, giocare, leggere notizie, ebook sono le comuni attività che è possibile svolgere tramite un iPad. Attività per persone sempre connesse e che consumano media. Ma più nello specifico buona parte di queste persone i contenuti non solo li consumano, ma li producono.
Sicuramente questa è una delle ragioni principali per cui la campagna di lancio ha funzionato così bene. Una volta ottenuta l’attenzione degli opinion leader saranno questi a spargere il verbo e mettere in moto la macchina dei social network, alimentantola con opinioni, suggerimenti, critiche, emozioni. Ciò che ha permesso di gonfiare il flusso di notizie in maniera esagerata fino a creare un vero e proprio evento mediatico.
In un ottica di social network sono gli stessi clienti che parlando dei tuoi prodotti, rafforzano il brand e in casi particolari fanno domande e se le rispondono fino a costruire un vero e proprio servizio clienti autonomo. Apple è tra quelle aziende particolari che non hanno probabilmente bisogno di usare i social network come strumento di comunicazione diretta con i suoi affezionati. Il flusso di notizie è semplicemente alimentato dai fan che mettono in vetrina la propria faccia.
Se poi iPad abbia incontrato o meno i guisti del pubblico è un’altra questione. C’è chi dice che nel bene o nel male l’importante è parlarne. Sarà vero anche stavolta?
Marco says:
febbraio 8th, 2010 at 15:21
Secondo me questo prodotto sarà un flop. E proprio per lo stesso motivo che dici tu. La copertura mediatica sul web. Le varie fonti e i giudizi che ho letto sono quasi tutti (troppi) negativi