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IT’S TIME TO SPEAK ENGLISH

By Alice Milia  //  Comunicazione sociale, Internet, Relazioni Pubbliche  //  Commenti disabilitati

Tutti in rete per imparare l’inglese. Dalle piattaforme 2.0 arriva la proposta englishper esercitarsi meglio con le lingue straniere! C’è chi lo fa con delle lezioni video, attraverso Social Network, corsi online, con dei podcast senza sforzo, attraverso avatar o direttamente dall’I-phone! Chi più ne ha più ne metta.
Nell’era della digitalizzazione, della globalizzazione e della condivisione non si può più rimanere indietro. Ed ecco che la rete mette a disposizione dei suoi navigatori le risorse adatte per arrivare allo scopo: it’s time to speak english.

Esistono diverse piattaforme web 2.0 per imparare l’inglese come quella di YouTube che propone le lezioni di base in 32 video e si chiama Easy Enghlish. Microlezioni gratuite di “inglese semplice” per imparare le frasi più comuni. Utile per chi deve recarsi in un paese straniero e non vuole farsi cogliere impreparato. Per chi è già ad un livello avanzato invece può collegarsi al sito della British Institutes, che propone esercizi e materiale online per chi vuol dare una rinfrescatina!

All’appello non poteva certo mancare Second Life, la piattaforma virtuale per eccellenza, che propone degli Avatar Languages: dei veri e propri insegnanti tridimensionali che insegnano l’inglese attraverso l’interfaccia grafica del mondo virtuale. Livemocha invece è una piattaforma in cui siweb 2.0 possono seguire lezioni (suddivise in ascolto, pronuncia, comprensione, scrittura) in lingua inglese e si può addirittura chattare con l’insegnante di madrelingua. Ovviamente gratis.

Non resta fuori dai giochi neanche l’ I-phone che propone un servizio (a pagamento) per chi vuole allenarsi ovunque: il melafonino permette di esercitarsi nella pronuncia come se fosse un gioco. Invece, per chi ha studiato ma ha difficoltà a capire e parlare può accedere al servizio Effortless English attraverso dei brani Mp3 ed in sei mesi il miglioramento è assicurato!

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