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La comuinicazione come strategia d’impresa (1^puntata)
Per il grande pubblico e per i mezzi di comunicazione di massa l’uso commerciale di internet significa principalmente “commercio elettronico”:
come vendere o comprare prodotti acquisendo le informazioni e perfezionando in tutto o in parte la transazione attraverso la rete. Per questo motivo è importante per le imprese, la possibilità di ottenere un contatto diretto con la domanda, al fine di rispondere in tempi molto rapidi alle effettive richieste del consumatore. Internet costituisce uno strumento formidabile per la raccolta dei dati e non solo. Data l’opportunità offerta da Internet di interagire con i propri clienti, le aziende, nel svolgere il proprio business, adottano un orientamento al marketing relazionale, caratterizzato dalla ricerca della fidelizzazione del cliente. A tal fine, si cerca, quindi, di dar vita a strette relazioni di lungo periodo, facendo in modo da sviluppare, da parte dei clienti, lealtà verso l’azienda. Le aziende, che seguono tale approccio, si avvalgono del direct marketing per gestire le relazioni con i propri clienti. Questo, grazie alle Ict (Information and Communication Technology) e, in particolare, ai database system, ha potuto usufruire di una migliore conoscenza del cliente, per una maggiore personalizzazione della comunicazione di marketing e venendo denominato, quindi, database marketing.
Con l’avvio del web, tale tecnica, ha avuto un’ulteriore innovazione. Infatti, si è avuta la possibilità di allacciare relazioni diadiche tra l’azienda e il cliente, e di personalizzare, quindi, non solo la comunicazione, ma l’intera offerta aziendale, al fine di dar vita a relazioni durature basate sulla fiducia e finalizzate alla customer loyalty. Le aziende, che operano nell’ambiente internet, hanno la possibilità di avvalersi di tecniche tipiche dell’ambiente virtuale, dirette alla personalizzazione e allo scambio di informazioni, ovvero: Search engine marketing, E-mail marketing, Permission marketing, Viral marketing, Community marketing, Tribal marketing e Guerrilla marketing.
Le imprese hanno compreso come la comunicazione sia l’unico strumento in grado di tenere uniti tutti i settori dell’organizzazione, quando opera all’interno dell’azienda, e di spianare la strada verso il raggiungimento degli obiettivi, quando invece è attivato come politica di marketing. Ciò soprattutto in considerazione delle nuove finalità poste all’azione manageriale, che non è più volta a vendere il più possibile ed a
realizzare quindi il massimo profitto, ma a creare, attraverso atti comunicativi, una rete stabile di soggetti orientati ad operare continuamente con l’azienda, in un clima di reciproca fiducia.
Questi soggetti non sono identificabili esclusivamente con i clienti dell’impresa ma con tutte le persone che interagiscono per qualsiasi motivo con essa: fornitori, finanziatori, soci, gruppi d’interesse, ecc. Questa nuova cultura aziendale, basata saldamente sulla comunicazione interna ed esterna all’organizzazione produttiva, ha concretizzato un percorso che parte dall’identità dell’impresa, veicolata tra le sue risorse umane, e finisce con la diffusione dell’immagine dell’azienda ai soggetti che si trovano al di fuori di essa e che sono, o possono potenzialmente diventare, componenti del suo sistema allargato.



