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Polpo Paul sceglie Pepsi o viceversa?
E’ di qualche giorno fa la notizia che La Pepsi ha deciso di utilizzare
l’ormaifamoso Polpo Paul per lanciare la sua nuova campagna estiva per le bevande.
Chi è il polpo Paul? E’ la vera mascotte dei mondiali di calcio 2010. E’ colui che ha preannunciato la sconfitta dei tedeschi, che ha indicato in anticipo chi avrebbe vinto il mondiale sudafricano azzeccando 8 partite su 8. Sarebbe finito in pasto ai tedeschi se non fosse che la sua magia nei pronostici calcistici ha fatto incuriosire tutto il mondo. Anche l’Italia è stata per un verso protagonista nella storia di Paul: Verena Bartsch istruttrice del cefalopode in un’intervista al Bild am Sonntag aveva dichiarato di averlo catturato con le proprie mani ad aprile nelle acque dell’Isola d’Elba, quando aveva appena quattro settimane e non era più lungo di 10 centimetri.
Ed ora anche i maggiori brand fanno a gara per cavalcare l’onda della popolarità del polipo e accaparrarsi un pezzetto di fama in più mettendosi
sotto la stessa luce del riflettore. E’ l’occasione che non si è lasciata sfuggire la Pepsi con il suo scontatissimo claim: “Se la sceglie Paul… Fallo anche tu!”.
L’idea di Pepsi è stata quella di utilizzare il Polpo Paul come icona per pubblicizzarsi: una semplice illustrazione, comunicare perfettamente che la scelta di Paul ricade su Pepsi rispetto ai concorrenti del mercato con le bollicine. Per rispondere al suo maggior competitors Coca Cola che da poco aveva lanciato Coca Zero, il brand Pepsi ha lanciato la sua campagna The Obvious Choice. Così come Coca-Cola, Pepsi dispone di tre prodrotti che si posizionano in modo più o meno trasversale per venire incontro ai gusti dei suoi consumatori.
Ma attenzione! Il logo è solo un simbolo… è il prodotto che può diventare un social object.



