10
PUBBLICITA’ AMIERICANA, opere d’arte in giro per le città
Diversamente da quanto succede qui in Italia, in America il solito cartellone
pubblicitario di 5metri x 2 diventa una vera e propria opera d’arte contemporanea. E’ successo a Los Angeles che, dall’inizio del 2010, è stata teatro di una mostra d’arte concettuale a cielo aperto dal titolo “How many billboards“. Si tratta di 21 opere di talenti locali apparse su cartelloni pubblicitari nelle strade come un “circuito espositivo”. Questi giganteschi cartelloni esposti in città non erano semplici immagini promozionali ma vere e proprie opere d’arte appese qua e là per la città in mezzo alle lunghe Avenue californiane. Il risultato? Una mostra d’arte a cielo aperto, un rimando di simboli che hanno generato una fruizione alternativa per il flâneur contemporaneo. E’ accaduto anche a New York lo scorso
Gennaio. Un’ analoga iniziativa intitolato “Art Adds” ha coinvolto circa 500 taxi gialli. Ogni tassista aveva sul tetto della propria autovettura la cassettina pubblicitarie i cosiddetti “coni” che si sono trasformati in opere d’arte viaggianti. Gli artisti chiamati a decorarle sono stati Shirin Neshat, Alex Katz e Yoko Ono, e hanno lavorato rispettivamente sulla condizione della donna nella società islamica (tenendo anche ben presente che i tassisti a NY sono in gran parte pakistani e senegalesi), su ritratti femminili fronte/retro, e infine Yoko Ono ha rispolverato uno slogan caro a lei e John Lennon “The War is Over” con l’aggiunta di simboli dell’alfabeto muto.



