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Rugby | Italia – Scozia | sabato 29 sett 2007

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Il tecnico degli avanti svela il piano per far ritrovare agli azzurri le basi del gioco e vincere sabato il match più atteso. Con la Scozia l’Italia si aggrappa alla mischia
Orlandi: «In settimana allenamento con opposizione, a differenza del solito, per abituarci alla battaglia decisiva».

Parigi
Una settimana per ritrovare le basi del proprio gioco. È la scommessa dello staff tecnico azzurro in vista dello scontro con la Scozia di sabato a St. Etienne.

La pesante sconfitta con gli All Blacks e le poco convincenti vittorie contro la Romania e il Portogallo hanno avuto l’effetto di una violenta scossa sull’ambiente. L’indomani dello stentato successo sui portoghesi a Parigi, si è tenuto all’hotel “Mercure” un vertice tra gli allenatori dell’Italia e il general manager Carlo Checchinato per correre ai ripari. Risultato: l’Italia torna con decisione alla cura dei fondamentali. Alla trilogia classica del rugby: conquista, difesa, gioco al piede. È la formula che ha portato a tutti i trionfi azzurri nel Sei Nazioni e al successo di due anni fa in casa dei Pumas. Il citì Berbizier non ha mai avuto grandi dubbi su questa linea. Ma spesso gli esiti del campo sono stati sorprendentemente diversi: scarsa applicazione nei fondamentali, scelte irrazionali e rischiose, individualismo.

Mercoledì sera al Parco dei Principi sono stati persi 15 possessi, mentre non sono stati sfruttati 20 soprannumeri. Le punizioni subite sono state 11. Un quadro che ha convinto gli allenatori a puntare il lavoro della settimana proprio sulle basi. E a questo proposito hanno deciso di correre dei rischi nella preparazione: il piano prevede allenamenti di insolita intensità, con opposizione reale, in modo da abituare i giocatori al combattimento rovente che li attende a St. Etienne. Una scelta fatta all’unanimità. La metafora usata dagli allenatori è forte, e se si vuole retorica. Ma rende bene la dimensione della sfida: «Ci prepariamo alla guerra». Insomma: vincere o morire.

Tratto da: http://www.rugby.it/

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