28
Siamo pronti per la iper-realtà?
Un giorno la realtà sparirà per far posto ad un mondo più vero del vero. Una iper-realtà, fatta di un mix tra reale e virtuale. Sarà così intensa tale commistione che quasi non arriveremo a percepire la differenza. Qualcuno la chiama anche realtà aumentata. E’ in pratica la conseguenza di tecnologie sofisticatissime. Sullo schermo di smartphone e notebook si sovrapporranno magicamente dati, informazioni, foto e link in tempo reale, grazie al GPS per la geolocalizzazione, a sensori di posizionamento e alla bussola per capire come è orientato il dispositivo. Aggiungeteci una fotocamera per catturare le immagini live e la connessione internet veloce (HSDPA o Wifi) per scaricare le info e il gioco sarà fatto. Avrete la vostra porzione di iper-realtà a portata di mano. In futuro sarà abituale inquadrare ad esempio una locandina cinematografica traendo trama, sale più vicine, prezzi e indicazioni stradali oppure puntare il sensore su una persona ricavando i link al profilo su Facebook o alle pagine su Flick. Certo ciò comporterebbe notevoli problemi di privacy e a quel punto toccherà ai gestori dei social network porre un rimedio. Insomma si prospetta un mondo che sarà un mix tra iper-efficienza e una comodità oltre ogni aspettativa, in cui forse sarà l’uomo stesso con le sue ovvie imperfezioni ad essere l’elemento di disturbo. Tuttavia esisterà, come ora, il libero arbitrio. Spetterà a noi fermare eventualmente la giostra. Ma lo vogliamo veramente?




