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Mostra “Guercino, pitture giovanili tra Cento e Bologna”
Reduce dalla trasferta newyorkese, torna sotto le Due Torri la mostra “Guercino, pitture giovanili da Cento a Bologna” all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Sono 30 le opere giovanili dell’artista bolognese, considerato tra i migliori del Barocco italiano, che rimarranno esposte al pubblico fino al 30 aprile 2009. Nelle sale della Pinacoteca si potranno ammirare i lavori realizzati prima del 1620, quasi tutti provenienti da Cento, molti direttamente dalla casa Pannini, ricca famiglia centese che fu tra le prime committenti dell’artista. Ad aprire il percorso è la “Madonna della Ghiara”, dipinta dal giovanissimo Francesco Maria Barbieri (pare a soli 8 anni) poi detto il Guercino, e mai esposta in Italia sino ad ora. La maggior parte delle opere raffigura paesaggi e momenti di vita campestre, quasi “fotografie” d’epoca, con alcuni scorci ancora oggi riconoscibili nei dintorni di Cento.
Collegate alla mostra – che prima di arrivare a Bologna ha riscosso grande successo a New York (3.500 visitatori in un mese) e che è già stata richiesta da Toronto, San Francisco (musei Fine Arts), Washington (National Gallery) e Sofia – una serie di interessanti iniziative indirizzate agli amanti del turismo d’arte. Il pubblico che ama andar per mostre potrà acquistare un week end d’arte tutto compreso: soggiorno in un buon albergo, visita della città e ingresso alla mostra”. Accanto a queste iniziative anche altre legate alla gastronomia con cene tipiche legate alle “Cesarine”, le signore depositarie dell’antico sapere della cucina bolognese. Tra cucina e arte si pone anche il volume realizzato da Egeria di Nallo (docente alla facoltà di Scienze Politiche di Bologna e “cesarina doc”) che in occasione della mostra propone il volume “Cibi e ricette dal mondo del Guercino”. Una curiosità: le spoglie del Guercino riposano (accanto a quelle del fratello Paolo Antonio) nella chiesa di San Salvatore, in via Volto Santo, nel cuore di Bologna.
Orari della mostra: l’allestimento, ad ingresso gratuito, sarà aperto fino al 30 aprile tutti i giorni dalle 10 alle 18.30 tranne il 13 aprile, giorno di Pasquetta. Tutti i sabati pomeriggio e le domeniche mattine vengono organizzate visite guidate a pagamento per gruppi da due a 25 persone.



