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Europa 7 alla sfida del digitale di seconda generazione
Tra
sformare i problemi in opportunità: è questo ciò che devono aver pensato gli editori di Europa 7. Dopo un calvario durato 12 anni per vedersi riconosciuto un diritto di trasmissione (che con regolare concorso aveva ottenuto a scapito delle frequenze tuttora occupate da Rete 4), il progetto televisivo si riforma affidandosi a una nuova tecnologia. Ecco quindi che in Italia, nel periodo di transizione verso il digitale terrestre, diventerà accessibile una modalità digitale di seconda generazione, già definita T2. Europa 7 Hd garantirà 8 canali a pagamento ad alta definizione, blockbuster ee eventi sportivi mentre 7 Box, decoder realizzato in collaborazione con aziende del calibro di Ericsson e Sony, garantirà la ricezione del digitale terrestre di prima generazione. L’editore Francesco di Stefano ha dichiarato che
“dopo l’assegnazione del canale 8 abbiamo cercato di capire cosa potevamo farci e ci siamo risposti che potevamo farci ben poco. Un solo canale ci avrebbe permesso di trasmettere solo a macchia di leopardo e di raggiungere al massimo 15 milioni di persone, col risultato che la raccolta pubblicitaria sarebbe stata impossibile. Cosi’ ci siamo messi a studiare le tecnologie disponibili e ci siamo imbattutti in quella formidabile del T2 che permette di avere sul televisore una qualita’ paragobile al Blu Ray con un suono Dolby 5.1 e persino 7.1, praticamente superiore a quella del cinema”.
Il nuovo decoder sarà distribuito a partire dal 15 giugno a poco meno di 150 euro ma con diverse opzioni inserite nel prezzo.
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Internet e scienza: gli esperti parlano sul blog.
Finalmente le scoperte
scientifiche navigano in rete in modo controllato: gli scienziati le raccontano attraverso i blog. Il potere di internet, dei blog, dei forum, dei social network e della web tv è illimitato. Il sapere che circola in rete molto spesso non è controllato lasciando che certe notizie false arrivino nelle case delle persone. read more
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Il successo dell’UGC
E’ l’epoca dell’ User Generated Content, e cioè tutto quello che circola in rete creato dagli utenti che stanno diventando i veri protagonisti del web, costringendo grandi società come Google, Microsoft e Yahoo a spendere milioni di dollari per adeguarsi alle loro esigenze.
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La pubblicità online batte la TV
Ha del memorabile il sorpasso di internet nei confronti della TV in termini di investimenti pubblicitari in Gran Bretagna.
Nel primo semestre 2009 gli investimenti in pubblicità online segnano un 4,6% di crescita attestandosi sul 23,5% degli investimenti totali, contro il 21,9% degli investimenti pubblicitari in televisione.
E’ il segnale evidente che, in tempi di difficoltà e scelte importanti, le aziende preferiscono dirottare gli investimenti pubblicitari su canali più tracciabili e redditizi.
Altro dato che apprendiamo da IAB Uk, riguarda i fattori che hanno portato a questa crescita:
- Maggiore misurabilità dei tools online
- Boom dell’e-commerce
- Accesso alla rete più capillare, veloce ed economico
- Crescita dei format a disposizione, a condizioni più vantaggiose: ad esempio, i portali di video sharing sono aumentati molto



