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E’ sempre più difficile attirare l’attenzione delle persone. Come fare? Guerrilla Marketing.
Ogni giorno, in qualsiasi momento e luogo, le persone vengono bombardate di messaggi pubblicitari. Ormai le pubblicità classiche sul cartellone e sui volantini lasciano quasi indifferente chiunque in quanto l’utente si è assuefatto a questo genere di messaggio e quindi le aziende si ingegnano ogni giorno per trovare nuovi metodi di comunicazione. Uno di questi metodi è appunto la Guerrila Marketing, dove si usano strategie come quella della sorpresa, creare persuasione con tutti i mezzi che si hanno a disposizione, lanciando messaggi forti , che stupiscano e creino sorpresa nella visione del messaggio, e sono capaci di catturare l’attenzione e l’interesse dell’utente. Il nome Guerriglia deriva appunto dal mondo militare, dove questa tattica è utilizzata dagli eserciti che sono in inferiorità e vogliono attaccare sfruttando l’effetto sorpresa.
Il successo di una campagna basata sul guerrilla marketing dipende da diversi aspetti:
L’impatto deve essere originale e creare l’effetto sorpresa.
Il principale obbiettivo è l’originalità del messaggio o del mezzo per stupire e attirare l’attenzione.
Deve avere un effetto virale
La sua originalità deve produrre un effetto virale tra gli utenti per creare un passaparola, innescando meccanismi many-to-many (dai visitatori ai visitatori).
Deve creare un coinvolgimento di utenti
L’elemento comune aggregativo diventa molto importante. E’ il coinvolgimento dei visitatori a fare il successo del guerrilla marketing anche nel lungo periodo.
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Hello ?……Wassssssaaaap !
I primi a sconvolgere il mondo pubblicitario con questa idea furono quelli della BUD, circa 6 anni fa.
Un video virale che in poco tempo si trasformò in un vero e proprio fenomeno di massa.
Il memorabile Wassaaaap!?
Viene oggi riproposto, in parodia, in occasione delle elezioni americane.
La produzione è firmata Believe Media, dopo soli due giorni il video su YouTube mostra già più di un miliione di visite.
Attenzione quindi a rispondere al telefono, il tormentone è tornato…



