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WIR BANK, la moneta indipendente

Creata nel 1934 contro la crisi economica mondiale la WIR è una moneta complementare non cartacea di cui si servono ormao 60.000 aziende svizzere e innumerevoli cittadini. Non ha corso legale all’estero, non ha un cambio ufficiale col Franco Svizzero, alimenta unicamente il mercato interno. In pratica serve agli svizzeri per consumare beni e servizi prodotti dagli svizzeri.Si tratta di una rete di scambio dove tutte la transazioni vengono sia addebitate che accreditate dall’ufficio centrale, e non sono consentiti prelievi di liquidità dai depositi. L’organizzazione della Wir Bank è strutturata come una banca, ed è oggi unabanca; ha la sua sede a Basilea e sette uffici regionali sparsi in tutta la Svizzera, con un organico complessivo di 110 dipendenti. I pagamenti vengono effettuati in forme non diverse da quelle di normali assegni bancari, con carte di credito e moduli bancari.

Sarebbe utile anche per l’Italia creare una moneta “parallela” per rilanciare l’economia interna e uscire per quanto possibile dal cappio dell’Euro e dalla crisi?

1 Comment to “WIR BANK, la moneta indipendente”

  • Sicuramente uno splendido esempio di politica protezionista…
    A mio avviso però non risolverebbe nulla in quanto cambiare lo strumento di pagamento quando alla basa manca la domanda non cambia la situazione.

    Vogliamo fare i protezionisti? Vogliamo farlo sul serio?
    Bene allora ecco la formula “magica”:
    abolizione dell’IVA sulle transazioni di mercato interno nelle quali tutta la filiera di produzione di un prodotto o di un servizio sia completamente italiana.
    Un esempio:
    in un supermercato la mozzarella prodotta con filiera certificata italiana viene venduta al consumatore finale priva dell’iva (ovvero ad -20%).
    Proposta provocatoria ovviamente ma sui grandi numeri potrebbe sicuramente far ripartire la domanda interna (essendoci di fatto una riduzione secca del 20 % sul prezzo del bene acquistato) e l’occupazione interna (in quando tutta la filiera produttiva deve essere italiana).

    Che ne pensate?

    Onorevole Tremonti che ne pensa?