30
Wireless per ‘Surf in Sardinia’
‘Surf in Sardinia’, progetto varato nel dicembre scorso si integra con una nuova, interessante delibera. La giunta regionale ha infatti previsto la realizzazione di aree adibite alla connettività wireless (hotspot) oltre che in porti, aeroporti e comuni a vocazione turistica, anche per i gestori e i concessionari di parchi naturalistici e minerari e i gestori di porti turistici.
Ovviamente, grande entusiasmo per il progetto, e ora parte la gara per selezionare i 10 porti che verranno dotati dei punti d’accesso gratuito a internet: una scelta che si presume sarà legata alle effettive necessità locali, privilegiando i punti di maggiore affluenza turistica e di business travellers.
“Sottoscriveremo – ha affermato il presidente della Rete dei porti sardi Franco Cuccureddu – con entusiasmo e soddisfazione il protocollo d’intesa con la Regione: l’accesso a internet veloce è fondamentale per la nautica, un mercato che punta molto sull’innovazione tecnologica. Il progetto ‘Surf in Sardinia’ contribuirà decisamente al rilancio di un settore di valore strategico ed economico primario, nel momento in cui la Sardegna è al vertice mondiale per l’attracco di yacht e maxiyacht. La Rete dei porti, che con le sue 16 sedi copre in maniera capillare tutto il territorio isolano, attraverso i punti d’accesso wireless gratuiti, garantirà un netto miglioramento dei servizi per l’utenza e per i cittadini: i nostri porti da semplici ‘parcheggi per barche’ diventeranno i primi punti d’approccio con l’Isola, fornendo gratuitamente tutta una serie di notizie sul territorio circostante”.
Certo, sarebbe interessante capire quale tipo di tecnologia verrà impiegata, se una nuova, economica 4G, o se i soliti interessi personali ci faranno perdere ancora un’altra possibilità.



